villa bifamiliare circondata da 13.000 mq. prato e bosco di proprietà a gandellino

Gandellino, Bergamo, Lombardia, Italia
Vendita 300.000,00€ - Villa bifamiliare
C1821 250 6 Camere da letto 2 Bagni 0 Garage

 

SITUATA A GROMO SAN MARINO, VILLA BIFAMILIARE CIRCONDATA DA 10.000 MQ. DI PRATO E 3.000 MQ. DI BOSCO DI PROPRIETA’, COMPOSTA DA 2 APPARTAMENTI COMPLETAMENTE INDIPENDENTI E AUTORIMESSE COSI’ DISTRIBUITA:

PIANO TERRA MQ. 160, 2 AUTORIMESSE E RIPOSTIGLI;

PIANO PRIMO MQ. 125, 2 INGRESSI INDIPENDENTI, SOGGIORNO, CUCINA, DISIMPEGNO NOTTE, 3 CAMERE, BAGNO, RIPOSTIGLIO (POSSIBILITA’ SECONDO BAGNO), 2 BALCONI, TERRAZZO – PATIO DI MQ. 45, (ape classe g ipe 320,45 kWh/mqa) ;

PIANO SECONDO MQ. 125, INGRESSO INDIPENDENTE, SOGGIORNO CON ANGOLO COTTURA, DISIMPEGNO NOTTE, 3 CAMERE, BAGNO, RIPOSTIGLIO (POSSIBILITA’ SECONDO BAGNO), 2 BALCONI, (ape classe g ipe 195,70 kWh/mqa) ;

IL PIANO TERRA E IL PRIMO PIANO SONO STATI EDIFICATI NEGLI ANNI SETTANTA, MENTRE L’APPARTAMENTO DEL SECONDO PIANO E’ STATO EDIFICATO NEGLI ANNI NOVANTA

UBICATA IN POSIZIONE SPETTACOLARE CIRCONDATA DAI MONTI, IL CONFINE DEL BOSCO E’ DELIMITATO DAL TORRENTE GRABIASCA, VICINA AGLI IMPIANTI SCIISTICI DI GROMO, LIZZOLA E SCHILPARIO

p.i. Luciano Caroli 335 – 68.600.17

Storia

Salendo la Val Sedornia, uno strano masso sembra testimoniare la presenza dell’uomo sul territorio almeno due millenni a.C., in località Spiaz de Martisola.

Un parallelepipedo con incisi segni circolari che si susseguono su linee parallele, e coppelle, che non sono sicuramente di origine naturale. Un masso-altare usato per culto e sacrifici dei sacerdoti precristiani, i drudi celtici,come nelle vicina valle Canonica.

Il primo documento che riporta il nome Oltre il dragone, riconducibile al bergamasco “dargùn”, ‘torrente rovinoso’, o “drag”, ‘frana’, questo è infatti l’antico nome della località, risale al 774, documento in cui Carlo Magno re dei Franchi, dona tutta l’Alta Val Seriana al Monastero di San Martino di Tours in Francia, a testimonianza di questo, Gandellino mantiene S. Martino quale santo patrono.

Nel 1267 ottiene l’autonomia dal Vicariato di Bergamo, che nel 1026 era subentrato al monastero di San Martino di Tours, partecipando con Gromo e Valgoglio all’espugnazione del paese di Covo con mezzi propri, sia economici che di uomini in qualità di soldati e di forza lavoro. Il castello di Covo di proprietà di Buoso da Dovara amico dei Pallavicini, fu posto sotto assedio il 4 giugno 1266 dai Torriani, i gandellinesi con gli altri guastatori riuscirono a distruggere un’ala del castello permettendo ai soldati di entrare a liberarlo. Il documento, detto “Instrumento del privilegio”, è ora conservato e consultabile presso il museo sito nel palazzo Milesi di Gromo. Con l’autonomia i ricavati dell’estrazione e lavorazione di minerali, diventano l’economia del paese. Risale al 1396 invece il documento, un atto notarile di vendita, dove compare, per la prima volta, il nome di Gandellino, anche questo con ogni probabilità dalla voce bergamasca gand, che significafran.

Nel XV secolo risulta che vi fosse una fucina per l’estrazione del vetriolo di proprietà della famiglia Della Torre che aveva un negozio di spisier (farmacista) in Piazza Vecchia di Bergamo, risulta presente sul territorio la località fucina, quella detta della Tor e la sorgente dell’acqua del vetriol.

Nel 1428, passando sotto il dominio veneto, il mercato e il lavoro delle armi, subiscono un notevole incrementato, come per tutti i paesi della valle, ma una terribile frana nel XV secolo, distrugge le fucine che erano presenti lungo il torrente Sedornia per la lavorazione dei metalli, e la successiva frana del 1834 ne cancella ogni traccia, rimangono consultabili solo gli atti notarili a testimonianza storica.

L’economia contadina, molto povera, data la posizione montana porta nei primi del ‘900 a una migrazione corposa, in Francia e in Svizzera. Nel 1968 cedette la frazione Ripa e la località Bettuno al comune di Gromo.

Sul territorio si sono susseguite frane anche nel 2000 che richiedono da anni interventi di prevenzione con canali di scolo acque e muri di contenimento con lavori che hanno richiesto studi approfonditi del territorio.

 

Caratteristiche

Altre Proprietà

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