capannone ufficio magazzino area esterna Lallio vicinanze casello autostradale Dalmine

Lallio, Bergamo, Lombardia, Italia
Affitto 25.200,00€ 2100 - Capannone
C1905 700 3 Bagni

capannone ufficio magazzino area esterna Lallio

CAPANNONE UBICATO NELLA ZONA INDUSTRIALE VERSANTE DALMINE, ADIACENTE CASELLO AUTOSTRADALE E STRADA PROVINCIALE, DI MQ. 700 COPERTI COMPLESSIVI( POSSIBILITA’ DI AMPLIAMENTO CON ALTRO CAPANNONE GIA’ COMUNICANTE DI ANALOGA METRATURA), COSì DISPOSTO:

CAPANNONE MQ. 480 OPEN SPACE, LUNGHEZZA METRI 27 PIU’ CORRIDOIO DI ACCESSO CARRALE (ALTO METRI 5 E LARGO METRI 4), LARGHEZZA METRI 15, ALTEZZA METRI 6,50;

UFFICIO DI MQ. 110 CON 2 BAGNI;

MAGAZZINO AL PRIMO PIANO DI MQ. 110 CON SPOGLIATOIO E BAGNO

AREA ESTERNA ANTISTANTE DI MQ. 150, RETROSTANTE DI MQ. 80

IL CAPANNONE E’ PAVIMENTATO CON CEMENTO LISCIO QUARZATO, L’UFFICIO E I BAGNI IN CERAMICA MONOCOTTURA

L’UFFICIO E’ COMPLETO DI IMPIANTO ELETTRICO E RISCALDAMENTO

IL CAPANNONE VIENE LOCATO PRIVO DI IMPIANTI IN QUANTO GLI ATTUALI ESISTENTI, SE D’INTERESSE, POSSONO ESSERE TRATTATI DIRETTAMENTE CON IL CONDUTTORE IN QUANTO PROPRIETARIO, COSI’ COME I 2 CARROPONTI RISPETTIVAMENTE DELLA PORTATA DI 5 E 10 TONNELLATE

(rif. CS1905)

P.I. Luciano Caroli 335 – 68.600.17

PUO’ ESSERE CONSEGNATO DA INIZIO AGOSTO PROSSIMO

IL CANONE DI LOCAZIONE E’ SOGGETTO A IVA DEL 22/%

classe C ipe 24,52 kWh/mca

LA STORIA

L’origine di Lallio risale all’epoca della dominazione romana, come si evince dal toponimo stesso che deriva dal latino alea, traducibile con il termine di dado.

Si racconta infatti che sul territorio erano presenti piccoli insediamenti adibiti a luoghi di divertimento (tra cui si praticava appunto il gioco dei dadi) in cui i legionari si radunavano durante il periodo invernale: a tal riguardo anche oggi lo stemma comunale raffigura una scacchiera da gioco. In quel periodo si pensa che vi fosse anche un castrum adibito a luogo di avvistamento e ad avamposto difensivo della città di Bergamo.

In epoca medievale,nel paese si verificò un elevato aumento della popolazione ed un conseguente sviluppo delle unità abitative. Ed è a quegli anni che risale il primo documento scritto che ne attesta l’esistenza: nell’875 viene menzionato il territorio di Lalio in un atto contenente il testamento di un abitante del vicino borgo di Stezzano che qui aveva possedimenti territoriali.

In quel periodo il potere era detenuto dal Sacro Romano Impero che, istituendo il feudalesimo, affidò la gestione del territorio alla diocesi di Bergamo. Tuttavia la situazione politica divenne parecchio instabile dal momento in cui cominciarono ad imperversare le battaglie tra guelfi e ghibellini, tanto che su tutto il territorio comunale cominciarono a sorgere numerosi edifici fortificati ed a scopo difensivo, tra cui un castello.

La posizione strategica del paese, considerato una sorta di porta d’accesso al capoluogo orobico, lo rese molto ambito dalle potenze del tempo, tra cui i Suardi, con conseguenti attacchi e battaglie. In una di queste vennero addirittura incendiati sia il castello che la chiesa (situata all’interno del maniero stesso), che allora ricopriva un ruolo molto importante in ambito religioso e giuridico sulle parrocchie vicine, essendo sede plebana ed arcipresbiteriale. La situazione ritornò alla normalità quando, nel corso del XV secolo, il paese venne posto sotto la dominazione della Repubblica di Venezia che, con una serie di importanti decisioni, riuscì a migliorare la condizione sociale ed economica. A tal riguardo, il territorio venne interessato dalla costruzione di canali irrigui, su tutti la roggia Colleonesca, che permisero di incrementare la produzione agricola. Da quel momento non si verificarono più episodi rilevanti sul territorio di Lallio, che seguì le sorti politiche della città di Bergamo.

Soltanto durante la Seconda guerra mondiale nel paese accaddero situazioni che, suo malgrado, lo riportarono al centro delle cronache del tempo: qui venne infatti creato un campo di concentramento tedesco per i soldati catturati.

Nel dopoguerra invece il paese vide un progressivo abbandono dell’attività rurale, che aveva sempre caratterizzato l’economia locale, a favore di un sempre crescente sviluppo industriale, che ha portato anche un consistente incremento demografico.

 

 

 

capannone ufficio magazzino area esterna Lallio capannone ufficio magazzino area esterna Lallio capannone ufficio magazzino area esterna Lallio capannone ufficio magazzino area esterna Lallio capannone ufficio magazzino area esterna Lallio capannone ufficio magazzino area esterna Lallio capannone ufficio magazzino area esterna Lallio capannone ufficio magazzino area esterna Lallio

 

Caratteristiche

Altre Proprietà

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *