villa casa indipendente da ristrutturare ubicata nel quartiere Loreto con giardino privato

Bergamo, Lombardia, Italia via broseta
Vendita 310,00€ - Casa indipendente, VILLA
CS1814 250

 

CASA INDIPENDENTE CIELO – TERRA COMPLETAMENTE DA RISTRUTTURARE CON ACCESSO CARRALE E PEDONALE, GIARDINO PRIVATO DI MQ. 250 SU UNICO LATO, POSIZIONATA ALL’ALTEZZA DI PIAZZA RISORGIMENTO, COSI’ COMPOSTA:

PIANO TERRA MQ. 55, NEGOZIO, BAGNO (ape classe e ipe 679,00 kWh/mqa), OLTRE ALL’ANDRONE D’INGRESSO E GIARDINO DI MQ. 250;
g409,65
PIANO PRIMO MQ. 100, 4 LOCALI, BAGNO, BALCONE  (ape classe g ipe 409,65 kWh/mqa), ;

PIANO SECONDO MQ. 100, SOTTOTETTO INTERAMENTE TRASFORMABILE IN ABITAZIONE;

PIANO INTERRATO MQ. 30, CANTINA.

E’ COMPLETAMENTE DA RISTRUTTURARE CON POSSIBILITA’ DI REALIZZARE UN’ABITAZIONE DI 200 MQ. OLTRE A LOCALI PLURIUSO O STUDIO (ORA NEGOZIO) E AUTORIMESSE INTERRATE NEL GIARDINO INTERNO.

POSIZIONATA IN ZONA SEMI CENTRALE IN PROSSIMITA’DEL CENTRO CITTADINO, SUL VERSANTE DEL NUOVO OSPEDALE

rif.(CS1814)

LA STORIA

La prima occupazione è quella dei Liguri, più precisamente gli Orobi, seguita da quella dei Cenomani e Senoni. In latino è conosciuta come Bergomum. La Gallia Transpadana viene quindi annessa alla Repubblica romana in espansione, e dal 49 a.C. anche Bergomum diviene un Municipio romano. I romani riedificano il centro secondo gli assi cardo-decumano.

A seguito della caduta dell’Impero, Bergomum è ripetutamente saccheggiata, fino all’arrivo dei Longobardi nel 569, che vi insediano un Ducato. In questo periodo a Bergamo vi fiorirono le seguenti potenti famiglie longobarde: Suardi, Colleoni, Crotti, Rivola, Mozzi, Martinengo. Spodestati nel 774 dai Franchi, la città viene retta da una serie di vescovi-conti. Nel 904 re Arnolfo, conferì al vescovo Adalberto piena giurisdizione politica e civile sulla città, e furono anni di migliorie e rifacimenti,[10] ma nel 1098 la giurisdizione vescovile, dopo una lotta sulle investiture, venne deposta. Dal 1098 Bergamo è Libero comune, e dopo un paio di guerre contro Brescia si unisce alla Lega Lombarda contro l’imperatore Federico Barbarossa. A partire dal XIII secolo, nell’ambito delle lotte tra guelfi e ghibellini, Bergamo cade sotto l’influenza dei Visconti di Milano, che fortificano la Cittadella.

Dal 1428 Bergamo entra a far parte dei domini della Repubblica di Venezia. I veneziani ricostruiscono la città vecchia, erigendo possenti mura difensive. Il dominio veneto continua fino all’epoca napoleonica quando, dopo la breve esperienza della Repubblica Bergamasca, della Repubblica Cisalpina e del Regno d’Italia, con la Restaurazione Bergamo cade nella sfera austriaca del Regno Lombardo-Veneto. Gli austriaci sono i fautori della prima industrializzazione del territorio bergamasco, con l’impianto di manifatture tessili. Bergamo prende parte al Risorgimento fornendo buona parte dei MilleGiuseppe Garibaldi stesso entra in città, con i suoi Cacciatori delle Alpi, l’8 giugno 1859. Dal 1860 Bergamo è parte del Regno, e poi della Repubblica Italiana.

 

Caratteristiche

Altre Proprietà

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