appartamento trilocale mq. 85 termo autonomo ristrutturato terrazzo e posto auto privato

Genova Italy
Vendita 82.000,00€ - Appartamento
C1714 85 2 Camere da letto 1 Bagno

appartamento trilocale mq. 85 termo autonomo ristrutturato terrazzo e posto auto privato

APPENA VENDUTO

COMPLETAMENTE RISTRUTTURATO, TERMO AUTONOMO, APPARTAMENTO TRILOCALE DI MQ. 75 COMPOSTO DA INGRESSO, SOGGIORNO CON ANGOLO COTTURA, DISIMPEGNO NOTTE, 2 CAMERE, BAGNO, AMPIO TERRAZZO IN COMUNE CON APPARTAMENTO CONFINANTE, POSTO AUTO PRIVATO NEL CORTILE classe f ipe 173,95 kWh/mqa   (RIF. C1714)

UBICATO IN CORTE COMPLETAMENTE RISTRUTTURATA NEL 1999, PORTA D’INGRESSO BLINDATA, PAVIMENTI IN CERAMICA MONOCOTTURA CM. 30 X 30 POSATA IN DIAGONALE E FUGATA, SERRAMENTI INTERNI IN LEGNO TAMBURATO, SERRAMENTI ESTERNI IN LEGNO CON DOPPI VETRI E ANTE, RISCALDAMENTO AUTONOMO A METANO

SPESE CONDOMINIALI EURO 35,00 MENSILI

POSIZIONATO NEL CENTRO STORICO DEL QUARTIERE DI CAMPAGNOLA A POCA DISTANZA DAL CENTRO CITTADINO E SULLA DIRETTIVA DEL CENTRO COMMERCIALE ORIO CENTER

LA STORIA

La prima occupazione è quella dei Liguri, più precisamente gli Orobi, seguita da quella dei Cenomani e Senoni. In latino è conosciuta come Bergomum. La Gallia Transpadana viene quindi annessa alla Repubblica romana in espansione, e dal 49 a.C. anche Bergomum diviene un Municipio romano. I romani riedificano il centro secondo gli assi cardo-decumano.

A seguito della caduta dell’Impero, Bergomum è ripetutamente saccheggiata, fino all’arrivo dei Longobardi nel 569, che vi insediano un Ducato. In questo periodo a Bergamo vi fiorirono le seguenti potenti famiglie longobarde: Suardi, Colleoni, Crotti, Rivola, Mozzi, Martinengo. Spodestati nel 774 dai Franchi, la città viene retta da una serie di vescovi-conti. Nel 904 re Arnolfo, conferì al vescovo Adalberto piena giurisdizione politica e civile sulla città, e furono anni di migliorie e rifacimenti,[10] ma nel 1098 la giurisdizione vescovile, dopo una lotta sulle investiture, venne deposta. Dal 1098 Bergamo è Libero comune, e dopo un paio di guerre contro Brescia si unisce alla Lega Lombarda contro l’imperatore Federico Barbarossa. A partire dal XIII secolo, nell’ambito delle lotte tra guelfi e ghibellini, Bergamo cade sotto l’influenza dei Visconti di Milano, che fortificano la Cittadella.

Dal 1428 Bergamo entra a far parte dei domini della Repubblica di Venezia. I veneziani ricostruiscono la città vecchia, erigendo possenti mura difensive. Il dominio veneto continua fino all’epoca napoleonica quando, dopo la breve esperienza della Repubblica Bergamasca, della Repubblica Cisalpina e del Regno d’Italia, con la Restaurazione Bergamo cade nella sfera austriaca del Regno Lombardo-Veneto. Gli austriaci sono i fautori della prima industrializzazione del territorio bergamasco, con l’impianto di manifatture tessili. Bergamo prende parte al Risorgimento fornendo buona parte dei MilleGiuseppe Garibaldi stesso entra in città, con i suoi Cacciatori delle Alpi, l’8 giugno 1859. Dal 1860 Bergamo è parte del Regno, e poi della Repubblica Italiana.

Caratteristiche

Altre Proprietà

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